Erosione e sedimentazione














Nei rii e nei canali della laguna di Venezia, l'erosione meccanica di rive e fondamenta è dovuta al moto ondoso, allo scorrere orizzontale dell'acqua causato dalle maree e dal movimento dell'acqua, causato dal transito di imbarcazioni più o meno grandi.

Le maree, quelle che provengono direttamente dal mare e nello stesso modo quelle prodotte dal sistema di ricambio dell'acqua nella laguna, fanno innalzare e scendere ciclicamente il livello dell'acqua in laguna e fanno scorrere alternativamente l'acqua dal mare aperto verso l'interno della laguna e viceversa.

Le correnti orizzontali originate dall'entrata in laguna di acqua di mare attraverso le bocche di porto hanno velocità considerevolmente più elevate rispetto a quelle dovute all'entrata di acqua attraverso il sistema di ricambio dell'acqua della laguna e sono perciò potenzialmente maggiormente erosive.

In laguna ed in particolare a Venezia, nei punti in cui la velocità di transito dell'acqua è minima o nulla, si ha il fenomeno della deposizione di sedimenti, che può arrivare fino ad ostruire rii ed in parte canali creando difficoltà alla navigazione.

Il sistema di ricambio dell'avqua se ben strutturato impedisce o quantomeno limita il fenomeno della indesiderata sedimentazione.

Erosione e sedimentazione sembrano due fenomeni diversi ed estranei tra loro, in realtà essi sono due facce della medesima medaglia. Almeno in parte, entrambi dipendono dalla velocità dei flussi d'acqua. I provvedimenti adottati per entrambi i fenomeni sono dello stesso tipo, semplicemente sono applicati al contrario.

Dove si sedimentano detriti, il sistema di ricambio aumenta la velocità di scorrimento dell'acqua, almeno entro una certa misura, e, dove lo scorrere dell'acqua provoca erosione, modera almeno in parte la velocità di scorrimento.

Una nave di stazza considerevole, che transita in un canale interno alla laguna, sposta lateralmente a prua una notevole quantità di acqua verso la riva. Quando un punto della riva viene raggiunto dalla massa d'acqua, il livello dell'acqua si innalza rapidamente contro la riva e decresce poi altrettanto rapidamente, quando la nave supera il punto.

Questo fenomeno è particolarmente erosivo nei confronti di rive e fondamenta prospicienti la zona di transito.

Anche le eliche propulsive delle imbarcazioni, poiché generano flussi concentrati e turbolenti, provocano erosione di rive e fondamenta.

L'utilizzo di motori non turbolenti attenuerà sensibilmente l'erosione.

Il sistema, in attesa di brevetto, per la raccolta distribuzione e ricambio dell'acqua in Venezia, riduce significativamente l'erosione provocata dalla navigazione.